20/11/2007
Apprendo con sincera soddisfazione che la Fondazione Rotella ha consegnato ai proprietari la documentazione attestante l'autenticità della scultura "Il Lupo della Sila" che, in tal modo potrà essere collocata, a giusta ragione, nel museo all'aperto della città dei Bruzi.
Auspico che i dubbi sollevati da alcuni cittadini, che in più di un'occasione mi misero al corrente circa le proprie perplessità sulla paternità dell'opera, siano in tal modo definitivamente fugati.
Il cammino seguito per avere tale documentazione è stato assai tribolato: basti ricordare che è più di un anno che si attende tale certificazione, tuttavia, potremmo essere ad un passo dallo scrivere la parola fine a questa tormentata vicenda.
Sarà la volta buona?
SERGIO NUCCI
Consigliere Comunale di Cosenza
19/11/2007
Dal 19 Novembre 2007, giorno della ridenominazione del gruppo consiliare da Grande Alleanza con la Rosa nel Pugno in Partito Soclialista, aderisco al Gruppo Misto in Consiglio Comunale.
Le motivazioni sono contenute nella lettera inviata al Presidente del consiglio in pari data.
Leggi la lettera al Presidente del Consiglio
SERGIO NUCCI
Consigliere Comunale di Cosenza
14/11/2007
Esprimiamo viva e autentica soddisfazione per la decisione della commissione competente del CSM di indicare nella persona del Dott. Dario Granieri il nuovo Procuratore della Repubblica di Cosenza.
Il Dott. Dario Granieri, in tutti questi anni che l’hanno visto impegnato nella lotta alla criminalità, si è sempre distinto per doti non comuni di serietà, professionalità e sobrietà di comportamenti.
La scelta del CSM, appare quanto mai azzeccata se si pensa che per svolgere compiti delicati come quelli affidati alla magistratura bisogna fare affidamento oltre che su inquirenti con grande esperienza e solida preparazione su uomini che abbiano senso dello stato, equilibrio ed inflessibilità.
Al Dott. Dario Granieri, dunque, giunga anche il nostro caloroso in bocca al lupo per il prossimo passaggio nel plenum del CSM.
SERGIO NUCCI E VITTORIO CAVALCANTI
Consiglieri Comunali di Cosenza
08/11/2007
Stamane mi sono svegliato come sempre di buon ora e come sempre ho ascoltato in tv i titoli dei giornali locali.
Con grande sorpresa, ed un tantino di orgoglio, ho constatato che tutte le testate riportavano in prima pagina la notizia dell’anno: la nostra regione ha chiuso la stagione turistica estiva con uno strabiliante incremento delle presenze che si sono addirittura decuplicate. Merito dell’invidiabile mare pulito, dell’efficientissima rete dei trasporti, e soprattutto, dell’assoluta assenza di fatti delittuosi che fanno della Calabria un’oasi felice nel panorama nazionale.
Uscito di casa, sinceramente incuriosito, ho fatto tappa all’edicola di quartiere per acquistare i giornali e leggere approfonditamente gli articoli in tv solo segnalati. Nello sfogliare le pagine, sono venuto a sapere pure di come le tante inchieste iniziate su infondate accuse e perniciose illazioni, si siano concluse tutte e felicemente sia per gli indagati che per l’inquirente. Le cronache riportavano, infatti, che alla festa organizzata dal togato napoletano, per la fresca nomina a procuratore generale di Catanzaro, fossero presenti, tra gli altri, il Ministro della Giustizia e gli inquisiti di ogni tempo e di ogni inchiesta, i quali festosi, e sinceramente commossi per cotanta promozione, inneggiavano al loro procuratore prediletto.
Proseguendo la lettura mi sono imbattuto nelle notizie provenienti da via Massara, sede della giunta regionale. Se da un lato grande risalto era riservato al piano sanitario approvato con il voto unanime e convinto di tutti gli assessori, presidente in testa, dall’altro, pari evidenza, conquistava l’annunciato rimpasto che ha riguardato non certo le persone, tutte degne e riconfermate, ma le deleghe. Tra gli “spostamenti” eccellenti, i più importanti ed azzeccati sono stati quelli che hanno interessato l’assessore alla cultura passato all’urbanistica, l’assessore al turismo dirottato alla innovazione tecnologica e, in ultimo, quello alla sanità destinato al patrimonio.
A quel punto, convinto una giornata iniziata così piacevolmente dovesse, necessariamente, riservare tanto altro ancora, sono andato svelto svelto alle pagine di cronaca cittadina.
Su tutti i quotidiani, nessuno escluso, la prima del capoluogo riferiva dell’aperitivo consumato tra il Sindaco di Cosenza ed il parlamentare del PSE, ad un bar del viale Giacomo Mancini, per l’occasione interamente riaperto e completato fino a Rende (ed anche di più). Argomenti dell’incontro, oltre all’ormai consueto briefing tra vecchi amici, il porto fluviale, la metropolitana underground ed il nuovo aeroporto (con annessa pista per lo shuttle). Stante alle cronache, ad un certo punto, con evidente e comprensibile soddisfazione dei due, si sono aggiunti il vice presidente della giunta regionale, la di lui consorte e l’assessore ai lavori pubblici del comune di Cosenza.
La notizia dell’incontro, propagatasi in un battibaleno, ha costituito un fortissimo richiamo per tanti. Del resto era comprensibile che a sublimare un momento di così grande afflato non potessero mancare figure di primo piano della politica non solo nostrana. Ed eccoli arrivare in coppia, la segretaria regionale dei verdi e l’assessore alle pari opportunità, il segretario di Italia dei Valori ed il consigliere di Italia di mezzo, l’assessore all’ambiente della provincia ed il sottosegretario alle politiche agricole, un quasi consigliere comunale ed il nipote del sindaco di Piane Crati, due ex presidenti del consiglio comunale di Cosenza, il parlamentare dell’Udeur unitamente al capogruppo degli amici di Mastella, l’ex segretaria del PDM al braccio di un consigliere provinciale autodefinitosi “oppositore pentito”, e per ultimi, mano nella mano, due teneri consiglieri comunali autosospesi.
C’erano davvero tutti, in un tripudio di effusioni, strette di mano, pacche e sorrisi. Non mancava nessuno, o meglio, mancavo solo io. E mentre sto a pensare sul perché proprio io non sono lì tra loro ….. suona la sveglia.
Peccato …. era solo un sogno.
SERGIO NUCCI
Consigliere Comunale di Cosenza
06/11/2007
Falvo, Vizza ed io abbiamo presentato questa mattina una interrogazione al Sindaco sullo stato del commercio in città. Abbiamo in sostanza chiesto di sapere se questa Amministrazione intende mettere un freno agli abusi ed ai soprusi che si consumano quotidianamente in città da parte di chi si ritiene più furbo - o più "raccomandato" -degli altri.
In un anno e mezzo l'amministrazione Perugini si è distinta in questo settore per non aver prodotto nulla di rilevante. Ed a poco vale ergersi a paladini della legalità se si sanziona chi ogni giorno calpesta le leggi che son fatte per essere rispettate e non violate.
Non ci aspettiamo che qualcuno chieda scusa per ciò che non ha fatto, ci aspettiamo, semmai, che qualcuno cominci a fare. Sarebbe ora.
SERGIO NUCCI
Consigliere Comunale di Cosenza
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